Bio

Stefano Coppari nasce a Pescara nel 1983.
Inizia lo studio della musica all’età di 12 anni e si laurea con 110/110 in Chitarra Jazz presso il Conservatorio “G.Rossini” di Pesaro, per poi specializzarsi in “Direzione e Arrangiamento per Orchestra” sotto la guida del M° Bruno Tommaso sempre presso il Conservatorio “G.Rossini” di Pesaro.
Contemporaneamente studia chitarra jazz e improvvisazione con Fabio Zeppetella e Ramberto Ciammarughi e partecipa a diversi seminari tra cui per due anni Siena Jazz e Roma Jazz’s Cool, dove ha la possibilità di confrontarsi con musicisti del calibro di Jeff Ballard, Peter Bernstein, Avishai Cohen, Gilad Hekselman, Roberto Cecchetto, Kurt Rosenwinkel ecc…
Viene selezionato da Siena Jazz per essere inserito nella combo di Enrico Rava nell’estate del 2016.
Il primo album in veste di leader arriva nel 2016 ed è intitolato Stefano Coppari Quartet “Eureka”, prodotto dalla casa discografica Auand.
L’album riceve molta considerazione dalla critica e dalla stampa in Italia e all’estero, specialmente in Giappone e Korea e viene considerato “elegante e leggero, stratificato e gustoso. Un concentrato di melodie orecchiabili e capacità tecniche”.
Nel 2018 partecipa all’ International Jazz Festival “J. Raducanu” in Bräila (Romania) con lo Stefano Coppari Quartet e vince il premio come “miglior formazione del festival 2018”.
In questi anni collabora in studio e dal vivo con alcuni tra i più importanti jazzisti italiani come John B. Arnold, Stefano Paolini, Franco Cerri, Massimo Manzi, Massimo Morganti, Ares Tavolazzi, Gaetano Partipilo, Domenico Cartago, Samuele Garofoli, Claudio Filippini, Fabio Zeppetella, Samuele Strufaldi, Ivan Liuzzo, Giulio Stermieri.
Contemporaneamente all’attività artistica porta avanti l’attività didattica e nel 2007, insieme a Samuele Garofoli, fonda la Scuola Musicale Opus 1 a Jesi (An), di cui tutt’oggi è direttore artistico. www.scuolamusicaleopus1.it
Insegna chitarra jazz presso la Scuola Musicale Opus 1 e presso la Scuola Musicale “B.Padovano” di Senigallia (An)
Ha collaborato con il magazine “Guitar Club”, pubblicando lezioni di chitarra jazz a cadenza mensile negli anni 2016 e 2017.
Ha suonato in vari festival o jazz club tra cui: “Fat Cat” New York City, “Territori Sonori 2010 – 2011 – 2012”, “Jazzarci alla Mole” Ancona, “Casa del Jazz” Roma, Biennale “Tuttoingioco Civitanova”, “Fiastra Jazz 2011” “Divino Jazz 2010 e 2011”, “Jazzup Viterbo 2011”, “Escapes-Evasioni Sonore”, “Corinaldo Jazz 2012”, “PiorAcustic 2012 Pioraco”, “Jesi Jazz Festival 2013”, “JazzIt Festival” Collescipoli 2014” “Jesi Jazz Festival 2014”,“Festival Jazz San Severino 2014”, “Marche Jazz and Wine” 2015, “Sette Giorni in Jazz Montemarciano” 2015, PopUp Festival 2015, “Biella Jazz Club” Biella, “Ionio Jazz Festival” 2016, “Auand Days” Bisceglie 2017, Teatro Operti” Torino, “Zingaro Jazz Club” Faenza, “Fano Jazz 2018”, “Santa Fiora in Musica”, “Jesi Jazz Festival 2018”; “International Jazz Festival Johnny Raducanu” Bräila (Romania), “Zerbini 2018” Parma.

DISCOGRAFIA

 

  • Escape Raitrade 2012 (Antonangelo Giudice, sax – Stefano Coppari, chitarra – Amin Zarrinchang, contrabbasso – John B. Arnold, batteria)
  • Franco Cerri in “One, Two, Three Quartet! Rara Records 2015 (Franco Cerri, chitarra – Stefano Coppari, chitarra – Lorenzo Scipioni, contrabbasso – Mauro Cimarra, batteria)
  • Stefano Coppari “Eureka” Auand Records 2016 (Stefano Coppari, chitarra – Claudio Filippini, pianoforte – Gianludovico Carmenati, contrabbasso – Ananda Gari/Stefano Paolini, batteria)
  • Julia Shore 4tet 2016 Autoprodotto. (Julia Shore, voce – Stefano Coppari, chitarra – Lorenzo Scipioni, contrabbasso – Mauro Cimarra, batteria)
  • Ludovico Carmenati Octet “In the afternoon” Rara Records 2017 (Marco Postacchini, sax tenore, flauto e clarinetto basso – Massimo Morganti, trombone – Simone La Maida, sax alto e flauto – Samuele Garofoli, tromba e flicorno – Cesare Vincenti, tromba e flicorno – Stefano Coppari, chitarra elettrica ed acustica – Gianludovico Carmenati, basso e contrabbasso – Massimo Manzi, batteria)
  • CCP/01 “No Gravity” Auand Records 2019 (Gaetano Partipilo, sax e elettronica – Domenico Cartago, tastiere, Stefano Coppari, chitarra) 
  • Stefano Coppari “Scar Let” Auand Records 2020 (Stefano Coppari chitarra, Nico Tangherlini piano, Lorenzo Scipioni double bass, Jacopo Ausili drums)